L’arte marziale del Tai ji viene integrata con la pratica energetica del Qi gong, una disciplina millenaria che mira all’accumulazione interna dell’energia attraverso posizioni statiche ed esercizi di attivazione. Il cuore di questa pratica, secondo l’impostazione della scuola Anidra, è lo sviluppo di un sentire profondo, percepibile tramite un intenso e continuo lavoro interno formato da infiniti micro-movimenti che stabiliscono forze contrapposte in tensione tra di loro.

La gestione consapevole di movimento, immobilità, respiro, flusso dell’energia, permette al praticante di raggiungere una profonda e potente sensazione di pienezza, di completezza dell’essere.
Gli effetti sul corpo sono il rafforzamento, sia delle fasce muscolari più vicine all’osso, che del midollo osseo stesso, la pulizia dei tessuti dalle scorie, lo stimolo delle sinapsi mentali e un generale aumento del bagaglio energetico, dell’equilibrio e della stabilità emotiva.

Nell’immobilità risiede il movimento dell’universo